Lo standard

Lo standard IEC 60839-11-1 “Sistemi di allarme e di sicurezza elettronica. Sistemi elettronici di controllo d’accesso. Requisiti per il sistema e i componenti” specifica i requisiti per sistemi di controllo accessi automatici. Un sistema di controllo accessi:

  • è un “sistema che comprende tutte le misure costruttive e organizzative nonché quelle relative ai componenti richieste per il controllo dell’accesso”, ove per accesso si deve intendere l’azione di ingresso o uscita da un’area a sicurezza controllata;
  • riguarda la sfera della sicurezza fisica (security);
  • risponde, quindi, all’esigenza di regolare chi può accedere ad un edificio o ad un’area interna riservata oppure pericolosa, da quali punti può avvenire l’ingresso o l’uscita, con quali modalità, in quali momenti e per quali motivi.

La norma non pone limiti alla complessità del sistema: le prescrizioni, infatti, valgono per un sistema di controllo accessi composto da un numero qualsiasi di punti d’accesso (o varchi).

I destinatari

Tutte le organizzazioni che vogliono applicare un controllo “di sicurezza”a persone e/o cose che entrano (ed escono) da un perimetro definito. Tutte le organizzazioni che vogliono definire e verificare un livello autorizzativo legato all’identità (o altro) di chi richiede l’accesso ad una zona “sicuralizzata” o, viceversa, richiede di lasciare tale zona, per concedere (o meno) il transito.

La certificazione

Il processo di certificazione prevede le seguenti fasi.

  • Audit preliminare (facoltativo): valutazione del livello di conformità dell’Organizzazione rispetto ai requisiti, si conclude con eventuali osservazioni per il raggiungimento della conformità;
  • Audit di certificazione: verifica della conformità del sistema di gestione rispetto ai requisiti, si conclude con l’eventuale emissione del certificato;
  • Audit di sorveglianza: verifica prevista, con cadenza quantomeno annuale, per monitorare il mantenimento del sistema di gestione e il miglioramento continuo;
  • Audit di rinnovo: verifica effettuata alla scadenza del certificato, per confermare il certificato per un ulteriore triennio.

La procedura

Il processo di certificazione prevede le seguenti fasi:

  • audit preliminare (facoltativo): valutazione del livello di conformità dell’Organizzazione rispetto ai requisiti;
  • audit di certificazione: verifica della conformità del sistema di gestione rispetto ai requisiti, si conclude con l’eventuale emissione del certificato;
  • audit di sorveglianza: verifica prevista, con cadenza quantomeno annuale, per monitorare il mantenimento del sistema di gestione e il miglioramento continuo;
  • audit di rinnovo: verifica effettuata alla scadenza del certificato, per confermare il certificato per un ulteriore triennio.

I vantaggi della certificazione

La certificazione di Dasa-Rägister S.p.A.:

Consente di acquisire un fattore distintivo rispetto alla concorrenza

Fornisce l’evidenza che l’organizzazione adotta le migliori pratiche di security rispetto allo stato dell’arte

Fornisce il dato di sintesi del livello di sicurezza del controllo accessi applicato permettendo di classificare in una scala da 1 (ingresso senza alcun riconoscimento dell’utente permesso semplicemente mediante meccanismo di presenza) a 4 (registrazione dell’utente ed accesso mediante riconoscimento biometrico)

Dasa-Rägister Ufficio_MI_