L’UNI, ente italiano di normazione, ha pubblicato il 12 settembre 2025 la norma UNI ISO 37001:2025, recependo la ISO 37001:2025 emanata a livello internazionale dall’ISO lo scorso febbraio.
Si tratta della prima revisione della norma, la cui precedente edizione risaliva al 2016. Come per gli altri standard ISO, l’aggiornamento è avvenuto a seguito dell’esperienza applicativa maturata negli anni e dell’evoluzione degli scenari di riferimento.
La struttura della norma resta invariata, ma sono stati introdotti e chiariti alcuni elementi rilevanti per rafforzare l’efficacia del sistema di gestione per la prevenzione della corruzione, tra cui:
• Analisi del contesto: introduzione di specifiche sotto-clausole relative al cambiamento climatico e al suo impatto sul sistema di gestione, in linea con l’Amendment 1: Climate action changes pubblicato dall’ISO ad aprile 2024;
• Cultura della conformità e dell’anticorruzione: rafforzata l’importanza di sviluppare, promuovere e mantenere una cultura diffusa a tutti i livelli dell’organizzazione, a partire dalla governance, valutabile in una visione complessiva e non limitata a singoli documenti;
•Conflitti di interesse: maggiore enfasi sulla loro analisi e gestione, richiedendo un’adeguata valutazione, tracciatura e presa in carico, considerata la loro rilevanza nel prevenire fenomeni corruttivi;
• Funzione anticorruzione: chiarite le attività di supervisione e assicurazione della conformità del sistema, non per concentrare responsabilità, ma per garantire un presidio continuo in coordinamento con la governance;
• Armonizzazione con altri standard: allineamento della formulazione dei requisiti, anche tramite l’introduzione esplicita della pianificazione delle modifiche al sistema di gestione, a supporto del miglioramento continuo.
Le organizzazioni già certificate sono pertanto chiamate ad adeguarsi alle novità della ISO 37001:2025, assicurando la continuità della certificazione e il rispetto dei principi di legalità e trasparenza.
Tempistiche per la transizione delle certificazioni:
– dal 1° marzo 2026: possibilità di richiedere la transizione dalla ISO 37001:2016 alla versione 2025;
– entro il 28 febbraio 2027: obbligo di adeguamento alla UNI ISO 37001:2025 per tutte le certificazioni in essere;
– dal 31 agosto 2026: le certificazioni iniziali dovranno basarsi esclusivamente sulla versione 2025;
– dal 1° marzo 2027: revoca delle certificazioni rilasciate secondo la ISO 37001:2016.
L’adeguamento e l’emissione del certificato potranno avvenire in occasione del primo audit utile (mantenimento o rinnovo) a partire dal 1° marzo 2026.
Scopri la ISO 37001:2025
Contattaci per avere maggiori informazioni a news@dasa-raegister.com
